CONFEDERAZIONE - CGIL CISL UIL e Confindustria

Sabato l’Umbria del lavoro in piazza a Firenze per la manifestazione nazionale di Cgil, Cisl e Uil

Mercoledì e giovedì attivi unitari a Terni e Perugia: no allo sblocco dei licenziamenti e basta morti sul lavoro


Perugia, 22 giugno - Una settimana di mobilitazione che si concluderà con la manifestazione nazionale di sabato 26 giugno, organizzata da Cgil, Cisl e Uil in tre piazze italiane: Torino, Firenze e Bari. Per quanto riguarda l’Umbria, l’appuntamento sarà nel capoluogo toscano, per l’esattezza in piazza Santa Croce (ore 10.00), dove confluiranno circa 400 lavoratrici, lavoratori, pensionate e pensionate dalla nostra regione. Tante le motivazioni che hanno spinto Cgil, Cisl e Uil a proclamare questa giornata di lotta, a partire dallo sblocco generalizzato dei licenziamenti dal 1° luglio 2021, che i sindacati chiedono di spostare almeno al 31 ottobre, accompagnandolo con una riforma degli ammortizzatori sociali e nuove politiche attive per il lavoro, per arrivare alla grande emergenza della sicurezza nei luoghi di lavoro, senza dimenticare i milioni di lavoratrici e lavoratori del pubblico e del privato che attendono il rinnovo dei propri contratti nazionali. La manifestazione di sabato sarà preceduta in Umbria da numerose assemblee nei luoghi di lavoro e da due attivi provinciali unitari, il primo per la provincia di Terni domani, mercoledì 23 giugno (in modalità online) e il secondo per la provincia di Perugia giovedì dalle ore 9.30 presso la Sala dei Notari di Perugia.



22 Giugno 2021

CGIL CISL UIL