UILTUCS - SICUREZZA SUL LAVORO

Farmacie: necessario estendere vaccinazione a tutto il personale dipendente

A oggi solo i farmacisti hanno l'autorizzazione a vaccinarsi


Perugia, 18 febbraio – La campagna di vaccinazione appena avviata in Umbria rischia di generare disuguaglianze di trattamento e ingiustizie tra categorie che lavorano quotidianamente fianco a fianco. È il caso delle farmacie come denunciato da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil dell’Umbria in una lettera alla presidente della Regione Donatella Tesei. “Ad oggi è stata data l’autorizzazione per la vaccinazione solo per i farmacisti - spiegano i tre sindacati - tenendo fuori tutti gli altri operatori della farmacia stessa”. Allo stato attuale sarebbero esclusi dalla vaccinazione, dunque, tutti quei lavoratori e lavoratrici che sono dipendenti delle farmacie, vi operano quotidianamente, ma non sono farmacisti. “Questo determina una palese discriminazione tra lavoratrici e lavoratori esposti allo stesso rischio - insistono Filcams, Fisascat e Uiltucs - e sul piano sanitario, può generare di fatto un moltiplicatore del contagio all’interno della stessa struttura, vanificando parte dell’intervento effettuato”. Per queste ragioni i sindacati umbri richiedono di estendere la vaccinazione anti Covid a tutto il personale dipendente delle farmacie umbre.



18 Febbraio 2021

UILTUCS