UILTUCS - ECONOMIA

Grancasa Corciano, cassa integrazione per i 29 dipendenti

Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil: tampone momentaneo, occorre ricollocare le persone coinvolte


ministero del Lavoro l’accordo per l’attivazione della cassa integrazione straordinaria per le lavoratrici e i lavoratori di Grancasa (Mercatone dell’Umbria) di Corciano, dopo che l’azienda ha deciso la cessazione dell’attività per ingenti perdite di fatturato. La Cigs interesserà tutti i 29 dipendenti del negozio di Taverne di Corciano e avrà la durata di 12 mesi, nel corso dei quali la società ha preso l’impegno a valutare la ricollocazione di parte del personale in un’altra unità ancora operativa, quella di Spello, qualora ci fossero però uscite. Al contempo, la Regione Umbria attiverà percorsi di politiche attive (formazione e riqualificazione) per i lavoratori in cassa integrazione, convocando subito le parti sociali per definirne i contenuti. “È chiaro che questo è solo un tampone momentaneo all’ennesima situazione emergenziale per la nostra regione, che vede altri posti di lavoro persi – commentano Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil – ma era intanto fondamentale garantire una copertura reddituale per le famiglie coinvolte. Ora però occorre fare in fretta per trovare soluzioni di ricollocazione per tutte le persone coinvolte, perché non possiamo permetterci di lasciare nessuno da solo”.



12 Gennaio 2021

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