UILA - ECONOMIA

Agenzia forestale: al via il confronto Regione-sindacati sulla riorganizzazione

Secondo Cgil, Cisl e Uil è necessario lo sblocco del turnover


Perugia, 29 luglio – Quale futuro per l’Agenzia Forestale Regionale dell’Umbria? È stata questa la domanda che le sigle sindacali Fp e Flai Cgil Fp e Fai Cisl, Uil Fpl e Uila Uil hanno rivolto all’assessore Morroni, con delega di riferimento dopo la riforma istituzionale che ha riguardato le comunità montane e le loro funzioni, trasferite dall’1 luglio 2019 all’Afor, l’agenzia per la forestazione. I sindacati hanno rilevato che l’Agenzia, con i propri dipendenti, sia del settore pubblico che operai ed impiegati forestali privati, hanno garantito i servizi di bonifica e di forestazione, vincolo idrologico, gestione del demanio, antincendio ecc... dando risposte alle richieste dei cittadini, con una gestione prettamente pubblica che oggi però necessita di un ulteriore investimento in risorse umane, strumentali e finanziarie, al fine di rendere l’agenzia ancor più efficiente e al passo con i tempi da un punto di vista tecnologico e strumentale. Secondo Cgil, Cisl e Uil è necessario lo sblocco del turnover, con relativa modifica della legge regionale che anni fa istituì l’Afor, a seguito dei numerosi pensionamenti avvenuti (e che proseguiranno nei prossimi due anni), riducendo notevolmente la disponibilità di professionalità tecniche (geometri, ingegneri, agronomi, geologi, ecc...) nonché di operai specializzati nella manutenzione del verde e nelle attività di bonifica. Un primo passo in questa direzione - a quanto riferito dall’amministratore - arriverà a fine agosto con la nuova selezione per gli operai forestali. Al contempo i sindacati chiedono che si riconosca la giusta valorizzazione del personale. I sindacati si dicono comunque soddisfatti dell’impegno preso dall’assessore Morroni e dell’amministratore di Afor Maraghelli, ad avviare a settembre un confronto sulla riorganizzazione dell’Afor, con valutazione del piano del fabbisogno del personale. Nel frattempo l’amministrazione predisporrà una proposta che sarà oggetto di discussione con lavoratrici e lavoratori del pubblico e del privato, da affiancare alla contrattazione sindacale per il nuovo decentrato normativo e per il nuovo Cirl (contratto integrativo regionale per gli operai e impiegati forestali). Per Cgil Cisl e Uil fondamentale resta la centralità della gestione pubblica dei servizi e delle attività, con una sempre più efficace sinergia ed integrazione con gli addetti del settore privato, per il rilancio di un’agenzia moderna, con una governance dinamica ed avanzata. Su questo i sindacati sono già pronti al confronto e a proporre soluzioni.



29 Luglio 2020

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